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Insospettabile Arrogante
Le opere nautiche in generale e gli scafi Mostes solcano il lago di
Como fin dal 1914, data in cui Alessandro Mostes, nonno dell’attuale
proprietario, fonda il cantiere “Alessandro Mostes Costruttore Nautico”
che realizza da subito, accanto a barche da lavoro e traghetti, anche
performanti scafi sportivi, che hanno conosciuto notevoli successi in
campo agonistico.
Sull’onda di questa filosofia, gli attuali Cantieri
Nautici A. Mostes presentano un nuovo 31 piedi, che dimostra come
eleganza e raffinatezza possano coesistere con le alte prestazioni. Il
Mostes Offshore 31, con i suoi 9,99 metri di lunghezza e i suoi 2,76
metri di larghezza, completa la fascia alta di gamma e si colloca
appena sotto il 32.9, ammiraglia della flotta.
Guarda il video del Offshore 31 ripreso dall'elicottero
Le linee esterne
sono aggressive e al tempo stesso agili e leggere, complice il design
del parabrezza, basso sulla tuga e rastremato nella parte finale, le
prese d’aria del vano motore e gli equilibri fra la tuga e la parte
posteriore, adibita a prendisole. Come tradizione del cantiere, gran
cura è stata profusa nella scelta delle motorizzazioni e nel disegno
dell’opera viva e in particolare della carena a “V” profonda, che
presenta tre pattini di sostentamento idrodinamico. I propulsori sono
due e l’architettura scelta è quella entrofuoribordo con piede
poppiero, la migliore per sostenere alte potenze e per raggiungere
velocità considerevoli. Le prestazioni sono davvero esaltanti: con i
due motori a benzina MerCruiser da 280 hp ciascuno, si raggiungono le
45 miglia orarie mentre i piedi poppieri Bravo Three a doppia elica
controrotante, portano la barca in planata in poco meno di 6 secondi.
Il pozzetto è arredato in modo classico, con la stazione di comando
sulla dritta ed il posto per il copilota sulla sinistra, il divano
posteriore ed un grande prendisole a poppa che finisce con la plancetta
di poppa, ideale confine con l’acqua. Pilota e copilota godono di due
poltroncine avvolgenti, con quello del pilota adattabile per la guida
in piedi, sulle murate laterali sono state ricavate numerose tasche
portaoggetti, mentre a poppa un comodo divanetto disposto per baglio
accoglie gli ospiti durante la navigazione o per chiacchierare durante
una serata conviviale. La plancia di comando riflette l’anima sportiva
dell’Offshore 31: un sontuoso cruscotto fronte-pilota porta l’intera
strumentazione motori e l’elettronica di posizionamento, con le leve
gas invertitori sulla dritta, appoggiate su un’apposita consolle. Al
centro il timone a tre razze di tipo sportivo, con logo centrale del
cantiere.
Dalla postazione di guida, ampie possibilità di
controllo delle dimensioni dell’imbarcazione sia verso prua che verso
poppa. Dalle linee sportive degli ambienti esterni, si passa a quelle
raffinate ed eleganti degli ambienti interni, disegnate, come
sull’ammiraglia 32.9, dall’architetto Malacrida. Sottocoperta ambienti
caldi ed accoglienti, capaci di ospitare armatore e ospiti nel massimo
comfort con un’ampia camera armatore, un quadrato arredato con divano,
tavolo centrale, cucina e servizi. Qui, spiccano le doti di eleganza e
raffinatezza di cui è capace il cantiere e il suo staff di esperti
artigiani, che profondono maestria e gusto estetico nelle loro
creazioni. Il Mostes Offshore 31 si propone come un vero e proprio
scafo sportivo rifinito con classe, peculiarità che sono alla base del
successo di questo marchio.
Caratteristiche tecniche:
- Lunghezza: Mt. 9,99 (natante)
- Larghezza: Mt. 2,76
- Peso a vuoto: Kg. 3.000
- Serbatoio carburante: 600
- Serbatorio acqua: 80l
- Portata persone: 9
- Posti letto: 2
- Motorizzazione: EFB benzina o diesel 450 a 850hp
- Velocità (nodi): 40/70
- Omologazione: CE cat. B
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